TUTTI CITTADINI DEL MONDO


"S
iamo uomini e donne provenienti da strade ed esperienze diverse, ma uniti dalla convinzione che lo scautismo è una strada di libertà per tutte le stagioni della vita e che la felicità è servire gli altri a partire dai più piccoli, deboli ed indifesi.
"

 dal Patto Comunitario del MASCI

TUTTI CITTADINI DEL MONDO

Pubblicato: Lunedì, 28 Gennaio 2019
Riportiamo di seguito ed in allegato un importante documento del Consiglio Nazionale del MASCI, riguardante la posizione del nostro Movimento circa il "Decreto Sicurezza" emanato dal Governo italiano nei giorni scorsi.

Consiglio Nazionale MASCI del 25.01.2019
Documento

Tutti cittadini del mondo: oltre le attuali politiche sull'immigrazione.
 

Noi adulti scout del M.A.S.C.I. (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), fedeli alla nostra identità e alla nostra missione educativa, espressa nei valori della Promessa e della Legge scout e come cristiani alla luce del Vangelo, ci sentiamo interpellati dall’approvazione ed applicazione del “Decreto sicurezza” perché lo consideriamo distante:

  • dai valori scout e cristiani del Movimento,
  • dalla cultura e dai valori della società civile
  • dai principi fondamentali della Costituzione Italiana

Come detto nel nostro Patto Comunitario, “Crediamo nella convivenza pacifica e nella collaborazione tra i popoli e cerchiamo di essere operatori di pace, impegnati a costruirla nel nostro cuore e intorno a noi, nella società nazionale ed internazionale, anche collaborando con Comunità di altri Paesi e con la Fratellanza scout mondiale. Ci impegniamo a praticare e a diffondere la cultura dell’accoglienza verso lo straniero che cerca nel nostro Paese dignità e lavoro e a mettere in atto iniziative di solidarietà e progetti di ricostruzione e sviluppo per i popoli del Terzo mondo o comunque in difficoltà, affinché trovino una loro strada per la crescita. Noi Adulti scout crediamo nella fraternità di tutti gli uomini in quanto figli di un unico Padre. Affermiamo, pertanto, che la convivenza degli uomini deve basarsi sull’amore che per primi ci impegniamo a vivere e testimoniare.”

Con l’abolizione del permesso di soggiorno per motivi umanitari, sostituito da una “protezione speciale”, viene tolta la possibilità di accedere a percorsi virtuosi di integrazione e rischiano facilmente di cadere nell’irregolarità.

Questa legge suscita notevoli problemi di coscienza in quanti, come noi, ritengono fondamentale il riconoscimento e il rispetto della dignità delle persone. A nostro avviso si avverte un contrasto stridente, tra i principi generali del diritto internazionale (Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Diritto della Navigazione), del diritto Nazionale (Costituzione) e il “Decreto Sicurezza” tanto da richiamare alla riflessione anche il tema dell’Obiezione di Coscienza, tema che ha sempre accompagnato l’umanità nella sua storia nella ricerca di un giusto equilibrio tra legalità e giustizia, tra la fedeltà alla legge e la fedeltà alla coscienza.

La nostra grande preoccupazione rimane la ricaduta educativa di questa normativa: ci appare deleterio porsi contro l’immigrazione quale unico rimedio per la sicurezza del Paese!

Riteniamo immorale che l’emergenza e il dramma umano di persone costrette a fuggire dai loro Paesi in cerca di una speranza, sia ritenuto minaccia alla nostra società e alla nostra identità.

Siamo convinti che una società dove la sicurezza è affidata solo alla forza, aumenti la conflittualità sociale, e non possa essere una società più sicura. Una sicurezza davvero efficace nasce da rapporti di aiuto reciproco per migliorare il bene comune.

È vera emergenza l’impoverimento della nostra umanità in cui si tendono a svilire i valori e i principi originari della casa comune europea e della civiltà cristiana.

“La vera sicurezza si realizza, con efficacia, preservando e garantendo i valori positivi della convivenza.” (Il Presidente della Repubblica - messaggio del 31/12/2018)

Riteniamo che la solidarietà, fatta di integrazione, attraverso modelli di accoglienza partecipata e diffusa, rimanga la via principale per affrontare la complessità del fenomeno migratorio.

Riteniamo che la dignità della persona vada sempre riconosciuta come inalienabile. Negare la dignità umana è certamente l'inizio di sopraffazioni che minano alle fondamenta ogni vera democrazia e la serena convivenza sociale.

Crediamo che l’essenza della democrazia presente e futura debba essere quella di comunità di persone aperte che non si raggruppano secondo la logica identitaria che ha sempre portato alle guerre di religione, ideologiche o etniche, ma secondo le logiche della conoscenza, del confronto, del rispetto, del dialogo e della fratellanza.

Rivolgiamo pertanto a tutti l’Appello di interrogare la propria coscienza sui valori che stanno alla base della vita sociale per il bene delle nuove generazioni.

Auspichiamo che il nostro Governo e l’intera Comunità Europea rivedano le posizioni riguardanti i flussi migratori e le politiche di accoglienza e integrazione anche ripristinando canali regolari di immigrazione e cercando regole comuni di convivenza equilibrata per uno sviluppo sostenibile dell’intero pianeta, casa comune.

Noi Adulti Scout

  • continueremo ad impegnarci concretamente nelle difficili situazioni di accoglienza nei nostri territori;
  • continueremo ad assistere gli immigrati al momento degli sbarchi, nei diversi servizi nelle strutture che ospitano chi è in attesa di un riconoscimento giuridico stabile;
  • continueremo a sostenere le azioni di integrazione verso tutti coloro che hanno scelto il nostro Paese quale luogo per guardare al futuro, nell’attenzione ai minori, spesso non accompagnati, affinché possano crescere in ambienti educativi positivi e sicuri.

 

Il Consiglio Nazionale MASCI, riunito in Roma il 25.01.2019

Visite: 94