Il Regolamento del Lazio

 STATUTO/REGOLAMENTO REGIONALE MASCI LAZIO

Art. 1 - FINALITA’

Il Regolamento Regionale del MASCI Lazio viene redatto in attuazione dell’art. 5.2 dello Statuto Nazionale del MASCI, il quale stabilisce che “ogni livello opera secondo il principio della sussidiarietà e si dà regole organizzative autonome” che tengono conto dei principi enunciati nel proseguo dell’art. 6, delle “competenze” della Regione definite dall’art.8 e degli “organismi” che devono obbligatoriamente essere creati di cui all’art.10.

 

Art. 2 - ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO

Ai sensi del comma 4 dell’art. 20 del Regolamento del MASCI, il MASCI Lazio si configura come organizzazione di volontariato di cui alla legge 266/1991.

Il MASCI Lazio ha una struttura organizzativa democratica con riconosciuto il principio del voto singolo, è apartitico e non ha finalità di lucro.

Inoltre:‐ in caso di scioglimento, il suo patrimonio sarà devoluto al MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) o ad altra associazione aventi scopi similari;

‐ nelle attività di servizio e volontariato le prestazione dei soci sono fornite in modo personale, spontaneo, assolutamente gratuito e senza retribuzione di sorta;

‐ tutte le cariche associative sono gratuite;

‐ è vietata la distribuzione tra i soci, anche in modo indiretto, di avanzi di gestione, di riserve o capitali associativi.

........ 

scarica l'allegato.