IL MASCI LAZIO AL TEMPO DEL CORONAVIRUS


"S
iamo uomini e donne provenienti da strade ed esperienze diverse, ma uniti dalla convinzione che lo scautismo è una strada di libertà per tutte le stagioni della vita e che la felicità è servire gli altri a partire dai più piccoli, deboli ed indifesi.
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 dal Patto Comunitario del MASCI

IL MASCI LAZIO AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Pubblicato: Mercoledì, 08 Aprile 2020
ll 28 marzo si sarebbe dovuto svolgere il Consiglio Regionale del MASCI Lazio, diversi argomenti erano da trattare, il rapporto con la Chiesa locale, il Terzo Settore, l'organizzazione dell'evento sull'inclusione sociale, le attività per Amatrice, la formazione itinerante, ecc. Purtroppo, il ciclone coronavirus ci ha costretto ad annullare questo e altri eventi. Tutto ciò ci crea disagio ma in questo momento il cuore e la mente sono rivolti a tutti quelli che soffrono a causa di questa malattia e in particolare a coloro che ci hanno lasciato, tra cui anche alcuni Adulti Scout.
In questo momento possiamo solo svolgere il nostro lavoro, laddove necessario, e chiuderci in casa con le nostre famiglie in attesa che la tempesta passi. Ho sentito alcune comunità che comunque si stanno organizzando con riunioni virtuali via Internet. Non è molto ma ci dà la possibilità di scambiare idee, di riflettere sulla situazione. Alcune comunità mi hanno chiesto cosa si potrebbe fare. Potrei dire varie cose, come donare il sangue, sempre più necessario, portare spesa a anziani o disabili, oppure "adottare" una famiglia indigente nell'attuale situazione e aiutarla con la spesa di beni essenziali (la comunità di Guidonia 2 già si è attivata in questa direzione). Però la fantasia e le occasioni non ci mancano ma soprattutto raccomando prudenza nel seguire tutte le disposizioni di sicurezza. Il decreto della presidenza del Consiglio sul supporto alle famiglie chiama a raccolta i comuni e le associazioni di volontariato tra cui gli scout, però aspettiamo a vedere come evolve la situazione. Pregherei le comunità che stanno organizzando qualcosa di comunicarmelo, oltre che per informativa anche per trovare eventuali occasioni di coordinamento e collaborazione tra comunità.
Tutti abbiamo seguito la celebrazione di Papa Francesco in Piazza San Pietro. Mai come in questo momento la comunità cattolica deve unirsi alla sua guida spirituale per trovare anche nella preghiera la strada per la speranza. Anche quando la diffusione del virus calerà, e torneremo gradualmente alla vita normale, dovremo fare una profonda riflessione su quello che è accaduto e su come la società potrebbe essere cambiata. Non illudiamoci, le conseguenze economiche e sociali di quanto accaduto saranno pesanti, e noi, come movimento di adulti scout, dovremo dare il nostro contributo per rafforzare la fiducia nelle relazioni sociali che costituiscono il baluardo di un sistema liberale e democratico. Abbiamo le competenze, l'esperienza, la determinazione e la fede.
In un incontro via Internet tra tutti i Segretari Regionali con il Presidente e il Segretario Nazionale, si è fatto il punto della situazione nelle regioni e riconsiderato il calendario nazionale, che a questo punto è stravolto. Forse si riuscirà a fare solo un Consiglio Nazionale l'ultima settimana di giugno, e anche i campi prima dell'estate sono a rischio. Anche le attività regionali dovranno essere ripianificate; si potrebbe pensare per metà giugno un Consiglio Regionale oppure una grande festa regionale oppure entrambe, ma è solo una speranza. Purtroppo, è più probabile che ci rivedremo a settembre.
Nel frattempo, vorrei trovare un modo per comunicare con tutti voi, anche per rivederci e risentirci in condizioni di assoluta sicurezza. Valuteremo di utilizzare lo strumento informatico scelto dal Nazionale, che sembra anche di facile utilizzo.
Purtroppo, il Coronavirus sta mietendo vittime anche tra gli Adulti Scout. L'ultimo in ordine di tempo è Domenico Della Rovere, della regione Liguria, di cui era stato anche Segretario Regionale. Rivolgiamo la nostra preghiera e il nostro conforto per le loro comunità e le loro famiglie. In questi tempi difficili la Settimana Santa ci spinge a ricordare il sacrificio di Cristo, per offrire un lume di speranza all'umanità. E così noi trascorreremo con le nostre famiglie al chiuso delle nostre case tutto il tempo della celebrazione. Ma non siamo fermi. Come sapete diverse comunità sono impegnate sul fronte del servizio. Quattro comunità partecipano al progetto Spesa Facile della Regione Lazio e del Forum Terzo Settore. Altre sono riuscite a organizzare la donazione sangue e la comunità di Tuscania è stata delegata dal Sindaco per gestire la distribuzione dei buoni alimentari alla popolazione. E sono sicuro che molti di voi fanno del loro meglio per "aiutare gli altri in ogni circostanza" come recita la nostra Promessa Scout.
Concludo augurando a tutti voi e alle vostre famiglie una serena Settimana Santa.
Un pensiero speciale a tutti gli Adulti Scout che ci hanno recentemente lasciato e a coloro che stanno trascorrendo questo periodo nella solitudine o nella sofferenza.
Carlo BERTUCCI, SR Lazio
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