Abbiamo Riso per una cosa seria.


"S
iamo uomini e donne provenienti da strade ed esperienze diverse, ma uniti dalla convinzione che lo scautismo è una strada di libertà per tutte le stagioni della vita e che la felicità è servire gli altri a partire dai più piccoli, deboli ed indifesi.
"

 dal Patto Comunitario del MASCI

Abbiamo Riso per una cosa seria.

Pubblicato: Venerdì, 25 Settembre 2020

La campagna di raccolta fondi e di sensibilizzazione promossa da FOCSIV “Abbiamo riso per una cosa seria”, in collaborazione con Coldiretti e la Fondazione Campagna Amica, anche quest’anno si terrà in numerose città d’Italia.
La specificità della Campagna FOCSIV è quella di unire tante realtà dove operano gli organismi, grazie all'impegno dei tanti volontari italiani e locali, con interventi specifici e differenziati a seconda delle esigenze delle diverse aree, territori e comunità, per il raggiungimento di unico obiettivo: promuovere l’agricoltura familiare in Italia e nel mondo come modello sostenibile, più equo e più giusto di democrazia alimentare.
FOCSIV ha scelto il riso come il veicolo della Campagna, un alimento tra i più consumati al mondo in particolare tra i più poveri. Un prodotto che permette, data la sua diffusione e produzione anche italiana, di promuovere un modello di sviluppo sostenibile attento alla qualità, alla sicurezza alimentare, all’ambiente ed ai territori.
Il pacco di riso 100% italiano, prodotto dalla Filiera Agricola Italiana Firmato dagli Agricoltori Italiani (FdAI) - offerto, a fronte di una donazione minima di 5,00 Euro, da quasi 4000 volontari in oltre 1000 piazze, parrocchie e mercati i prossimi 26 e 27 settembre e 3 e 4 ottobre 2020 rappresenta l'alleanza tra FOCSIV, la più grande federazione di organismi cristiani di volontariato internazionale, e Coldiretti, la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo.
Per ogni pacco di riso venduto a cura del MASCI ed ECCOMI onlus, 2,5 euro andranno a sostegno del “Progetto per lo sviluppo di Cooperative Agricole di donne dei villaggi rurali del Burundi”.
“Riprendere il progetto” è quello che ci hanno chiesto con fermezza e dignità le donne dei villaggi rurali del Burundi durante l’ultima missione di Eccomi nel loro Paese. Sono le donne che hanno usufruito del nostro Progetto per lo sviluppo di Cooperative Agricole a loro dedicato e ormai concluso. Ma non lo hanno chiesto per sé stesse.
Sabato 26 settembre a Roma saranno allestiti dei banchetti presso i seguenti mercati:
• Mercato Trieste – via Chiana, 109
• Mercato Nomentano – Piazza Alessandria, 1
• Mercato Casal de’ Pazzi – via Locke snc
Saremo inoltre presenti sul sagrato della chiesa Traspontina in via della Conciliazione in concomitanza della TAVOLATA SENZA MURI.
Se rimarrà del riso (speriamo di no) lo riproporremo sabato 3 ottobre nei mercati suddetti.

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