Santa Pasqua 2017


"S
iamo uomini e donne provenienti da strade ed esperienze diverse, ma uniti dalla convinzione che lo scautismo è una strada di libertà per tutte le stagioni della vita e che la felicità è servire gli altri a partire dai più piccoli, deboli ed indifesi.
"

 dal Patto Comunitario del MASCI

Santa Pasqua 2017

Pubblicato: Lunedì, 10 Aprile 2017
MESSAGGIO DELL' AE REGIONALE Padre Francesco Compagnoni OP
Sabato 8 aprile 2017- Vigilia della Domenica delle Palme.

Scrivo seduto, al sole, su un muretto di un parcheggio in una zono fiorita ed alberata.
E’ primavera e tutto ciò che vive, si risveglia. Nel fosso sotto di me vedo una lucertola che corre sul cemento caldo; sento in lontananza dei  merli sugli alberi bassi al di là della strada.
Mi chiedo cosa possa rivivere in me ed in noi come scout. 
Il Servizio ? Sì. Il Servizio, ma in modo di renderlo vivo ed attraente. 
Guardiamo al mondo intorno a noi che non ha la pace benestante che in fondo noi abbiamo a Roma ed in Italia….
Una Pasqua di guerra nel Medio Oriente.
Una Pasqua di insicurezza in diversi Paesi d’Europa.
Una Pasqua  di solidarietà verso i poveri del mondo, verso i cristiani perseguitati in tanti Paesi, verso gli immigrati nel nostro Paese .
Ma anche una Pasqua che non dimentichi i nostri terremotati. Per questo noi del Masci stiamo organizzando i campi estivi di lavoro per Amatrice e dintorni e non sarà un “diversivo dell’estate”. 
Durante questa Settimana Santa vorrei meditare sul significato ‘personale ed intimo’ della Morte e Resurrezione Sua a nostra.
Magari potremmo  anche riflettere su come mettere nuova vita nei nostri rapporti familiari più intimi, fonte e modello di ogni rapporto nostro con gli altri. 
Se preghiamo il Salvatore, il nostro occhio interiore sarà illuminato e guidato a cercare nuove vie di comprensione reciproca.
Il nostro io più profondo – costituito dalla nostra anima e dal nostro corpo – diventerà trasparente. Dio e gli altri vi vedranno qualche ombra nera, ma soprattutto vedranno tutta la nostra buona volontà di essere dei buoni scout. 
Potremmo guardare agli anni che abbiamo oramai alle spalle, e vedere che progressi anche spirituali ne abbiamo fatti da quando eravamo bambini, giovani, giovani adulti. Ed avremo quindi il coraggio di rispondere anche ora alla richiesta evangelica:  “ESTOTE PARATI” con un convinzione: SEMPRE !
 
Francesco Compagnoni OP
AE regionale Masci Lazio
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