Giornata del Pensiero 2026 - Lettera aperta alle Associazioni Scout Regione Lazio
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- Pubblicato: Sabato, 21 Febbraio 2026 10:33
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Care sorelle e cari fratelli scout,
il 22 febbraio, nel giorno del compleanno di Robert Baden-Powell e di Olave Baden-Powell, celebriamo la Giornata Mondiale del Pensiero. Quest’anno, nel cammino verso i 100 anni del World Thinking Day, il tema che ci accompagna è semplice e impegnativo insieme: “La nostra amicizia”.
Come MASCI Lazio sentiamo il desiderio di condividere con voi una parola che viene dal cuore, prima ancora che da un documento.
La nostra amicizia non è uno slogan. È una storia comune, fatta di Promessa, di Legge, di servizio.
È il riconoscerci parte di un’unica famiglia scout, pur nella ricchezza delle nostre diverse tradizioni associative. È sapere che, al di là dei distintivi e delle organizzazioni, ci unisce uno stesso ideale e uno stesso modo di guardare il mondo.
Nel nostro Indirizzo Programmatico 2025-2028 abbiamo sintetizzato i nostri comuni intenti in quattro “Sguardi”. In questa giornata vogliamo richiamare in modo particolare lo sguardo verso l’altro: uno sguardo di prossimità, di ascolto, di cura, di pace. Uno sguardo che non si ferma alle differenze ma le attraversa; che non cerca ciò che divide, ma ciò che può essere costruito insieme.
Crediamo che oggi questo sguardo sia quanto mai necessario anche tra di noi, tra le associazioni scoutistiche italiane. In un tempo complesso, in cui i ragazzi e gli adulti che incontriamo portano domande profonde e fragilità nuove, possiamo essere un segno più forte se sappiamo camminare accanto, stimarci, collaborare, ognuno con i propri carismi, con le proprie specificità.
Non pensiamo a grandi dichiarazioni, ma a gesti concreti: occasioni comuni di celebrazione, momenti di confronto, iniziative condivise sui temi che ci stanno più a cuore – pace, educazione, cittadinanza attiva, custodia del creato. Piccoli passi, fatti con semplicità, che rendano visibile quella fraternità mondiale che ogni 22 febbraio diciamo di sentire.
“La nostra amicizia diventa strada”: verso l’altro, perché – come ci ha indicato B.P. – “Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri”.
Da parte nostra c’è disponibilità sincera all’incontro, all’ascolto, alla costruzione condivisa. Senza formalismi, senza protagonismi, con la serenità di chi sa che il bene fatto insieme è più grande di quello fatto da soli.
È con questo rinnovato spirito di fraternità che proponiamo un appuntamento al prossimo San Giorgio, il 23 aprile, per celebrare in piena condivisione il “rinnovo della nostra promessa scout”, con amicizia.
Buona strada
Mario, Maria e Don Luigi















