Intitolazione base scout Sala e campi MASCI ad Amatrice

Campo Zerodove c'è il primo nucleo di 25 casette, ma sono state fatte delle ricognizioni anche alle frazioni di Bagnolo e Rocchetta (le frazioni sono 69).
E' stata una esperienza umana straordinaria con la gente che  ha aperto la porta di casa e si è confidata con il proprio dolore, ma senza rassegnazione. Abbiamo cercando di renderci utili con l'ascolto,  la manutenzione delle aree comuni e in particolare abbiamo cercato di pulire i giardini dalle erbacce, abbiamo regalato al nucleo cinquanta metri di tubo per l'acqua che  stanno utilizzando per i giardini comuni (le persone del luogo hanno già stabilito i turni ). Inoltre abbiamo realizzato una tettoia dove c'era una scheletro di struttura per consentire alla gente di ripararsi dal sole e dall'umidità nei momenti di incontro. I campi sono veri campi scout dove si prega, si fa vita comunitaria e anche qualche attività natura. La seconda squadra è attiva sul luogo da questa mattina e già stanno lavorando per predisporre un campo di bocce e per organizzare una festa a base di cous cous. L'obiettivo è quello di ricostituire una vera comunità dove il dolore dei ricordi possa convivere con la speranza e la solidarietà. Nella prossime settimane l'azione si estenderà a alcune frazioni che ci indicherà il sindaco, anche perché i campi di luglio saranno particolarmente numerosi e ci consentiranno maggiore presenza in più luoghi.
Per quanto riguarda il prossimo futuro, sulla base dell'esperienza maturata e delle verifiche a livello nazionale dopo i campi ci saranno tre opzioni
  • Proporre ulteriori campi nazionali  per il mese di settembre. Sarà necessario verificare la disponibilità di persone e le risorse (anche con ECCOMI).
  • Nel caso in cui a livello nazionale si intenda terminare l'esperienza, il MASCI Lazio potrebbe intraprendere da settembre iniziative autonome, di cui però dovremo valutare la fattibilità.  
  • Considerare conclusa l'esperienza dei campi di servizio e trovare altre modalità per stare vicino a quelle popolazioni.
Il MASCI Lazio ha anche la responsabilità logistica dei campi e un ringraziamento va a tutti coloro che si sono resi disponibili per un servizio logistico essenziale e che garantisce una efficace gestione del campo. Inoltre un grazie a ECCOMI che sta supportando questo progetto.
A presto.
Carlo